TFA sostegno Indire, rinuncia al titolo estero

Gilda Venezia

Si apre una finestra decisiva per i docenti in attesa del riconoscimento del titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero. L’articolo 7 del Decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, come modificato dall’art. 4, comma 1-ter, lett. b), del Decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, consente infatti agli interessati di iscriversi ai nuovi percorsi di formazione attivati dall’INDIRE o dalle università, a condizione che rinuncino formalmente a ogni istanza di riconoscimento del titolo estero.

La misura riguarda coloro che, alla data del 24 aprile 2025, abbiano superato presso un’università estera legalmente accreditata – o altro organismo abilitato nel Paese di origine – un percorso formativo sul sostegno agli alunni con disabilità e abbiano ancora pendente il procedimento di riconoscimento oltre i termini di legge, oppure un contenzioso giurisdizionale per la mancata conclusione dello stesso.

Le indicazioni sono fornite dal MIM con avviso 53407 del 27/02/2026.

Rinuncia obbligatoria per l’iscrizione

La rinuncia costituisce condizione imprescindibile per partecipare ai percorsi disciplinati dal Decreto interministeriale 24 aprile 2025, n. 77, come modificato dal Decreto interministeriale 16 febbraio 2026, n. 26.

Gli interessati dovranno presentare la rinuncia, a pena di esclusione, dal 27 febbraio 2026 al 12 marzo 2026, salvo eventuali proroghe.

Le modalità previste sono due:

  • Attraverso la piattaforma SIDI “Riconoscimento professione docente” (RPD), per chi ha presentato l’istanza online. La stessa modalità è richiesta anche per chi abbia un contenzioso giurisdizionale per mancata conclusione del procedimento nei termini.
  • Tramite posta elettronica certificata all’indirizzo rinuncia.sostegnoestero@postacert.istruzione.it, per le istanze presentate in formato cartaceo. Questa modalità vale anche per chi abbia ottenuto una sentenza di annullamento del rigetto, passata in giudicato o non ancora appellata alla scadenza indicata.

Le rinunce trasmesse prima del 27 febbraio 2026 saranno considerate irricevibili e prive di effetto e dovranno essere ripresentate nei termini stabiliti.

Inoltre, chi ha un contenzioso pendente per mancata conclusione del procedimento dovrà depositare la rinuncia anche nel relativo giudizio, dandone comunicazione all’Amministrazione.

Requisiti per l’accesso ai percorsi

Possono iscriversi ai nuovi percorsi di specializzazione coloro che abbiano svolto una formazione prevalentemente nel territorio dell’Unione europea, di durata non inferiore a 1500 ore oppure idonea al conseguimento di almeno 60 CFU, e che abbiano presentato istanza di riconoscimento entro il 24 aprile 2025, con termini procedimentali già scaduti o con contenzioso pendente per silenzio dell’Amministrazione.

L’iscrizione è consentita per un solo grado di istruzione.

In caso di eccedenza di domande presso le università, l’INDIRE garantirà comunque l’accoglimento di tutte le istanze da parte dei candidati in possesso dei requisiti e che abbiano formalizzato la rinuncia, assicurando la partecipazione ai percorsi di specializzazione.

 

TFA sostegno Indire, rinuncia al titolo estero ultima modifica: 2026-03-01T08:29:41+01:00 da
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