Di Luigi Rovelli, Scuola Informa, 27.5. 2026
ANQUAP chiede al MIM il caricamento urgente delle risorse FMOF 2025/26 sui POS delle scuole per il pagamento dei compensi accessori
Il pagamento dei compensi accessori relativi all’anno scolastico 2025/2026 torna al centro dell’attenzione dopo una nota diffusa da ANQUAP (Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche), indirizzata al Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’associazione segnala, infatti, la necessità di procedere rapidamente al caricamento delle risorse del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (FMOF) sui POS delle istituzioni scolastiche, così da consentire il regolare pagamento delle attività aggiuntive svolte dal personale.
Cedolino unico e FMOF 2025/2026: la richiesta urgente dell’ANQUAP
In relazione al pagamento dei compensi accessori relativi all’anno scolastico 2025/26, l’ANQUAP, nella comunicazione inviata alla Direzione generale per l’edilizia scolastica, le risorse e il supporto alle istituzioni scolastiche, richiama la nota ministeriale prot. n. 9110 del 30 settembre 2025, con la quale erano state assegnate alle scuole le risorse finanziarie legate agli istituti contrattuali che compongono il MOF, il fondo destinato a finanziare attività aggiuntive e incarichi previsti dalla contrattazione integrativa.
L’assegnazione, ricorda l’associazione, è stata effettuata sulla base del CCNI sottoscritto il 29 settembre 2025 e riguarda l’intero anno scolastico 2025/2026. Secondo quanto evidenziato nella nota, le scuole devono liquidare i compensi spettanti al personale entro il 31 agosto 2026, termine entro il quale devono essere concluse le operazioni relative alle attività previste dal contratto integrativo di istituto. Per questo motivo, l’ANQUAP sottolinea che è indispensabile il caricamento delle somme spettanti sui singoli POS, con i relativi piani gestionali, così da permettere alle segreterie scolastiche di procedere materialmente ai pagamenti tramite il sistema del Cedolino unico.
Caricate soltanto le economie al 31 dicembre 2025
Nella nota, però, si fa presente che, allo stato attuale, sui POS delle scuole sarebbero state caricate soltanto le economie residue al 31 dicembre 2025, mentre non risultano ancora disponibili tutte le risorse riferite al MOF dell’anno scolastico 2025/2026. L’associazione evidenzia come il tempestivo trasferimento delle somme rappresenti un passaggio fondamentale per evitare rallentamenti nelle procedure amministrative e nei successivi pagamenti al personale scolastico. In particolare, l’ANQUAP richiama la necessità di caricare integralmente:
- i 4/12 relativi all’esercizio finanziario 2025;
- gli 8/12 riferiti all’anno 2026.
Secondo l’associazione, anticipare il più possibile tali operazioni consentirebbe alle scuole di programmare con maggiore regolarità le attività amministrative legate alla liquidazione dei compensi accessori.
Compensi accessori e attività finanziate dal MOF
Le risorse del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa finanziano numerose attività aggiuntive svolte dal personale docente e ATA. Tra queste rientrano, ad esempio:
- incarichi specifici;
- attività aggiuntive di insegnamento;
- funzioni strumentali;
- ore eccedenti;
- incarichi organizzativi e di supporto amministrativo.
Il corretto caricamento delle somme sui POS assume quindi particolare rilievo anche per garantire continuità nelle attività organizzative delle scuole e assicurare il pagamento delle prestazioni già svolte dal personale. L’ANQUAP conclude la comunicazione confidando in un “cortese e urgente riscontro” da parte dell’Amministrazione centrale, auspicando un rapido completamento delle operazioni di caricamento delle risorse finanziarie necessarie per il funzionamento del sistema del Cedolino unico.
Pagamento compensi accessori: sollecito urgente al MIM per caricamento risorse FMOF sui POS delle scuole ultima modifica: 2026-05-29T08:20:58+02:00 da

